Maxillo Facciale Roma

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Maxillo Facciale Roma

Enzo Ventucci Maxillo Facciale Roma

Maxillo Facciale a Roma

Dottor Enzo Ventucci, Maxillo facciale a Roma ci spiega in questo articolo, la traumatologia facciale rappresenta uno dei campi di maggior coinvolgimento del chirurgo maxillo-facciale.

La descrizione delle fratture facciali, sia dal punto di vista clinico che anatomico è molto complessa pertanto cercherò di semplificarla il più possibile.

Le sedi del volto più esposte a traumatismi e di conseguenza più interessate da frattura sono:

  • le ossa nasali,
  • la mandibola
  • lo zigomo
  • il mascellare

In caso di traumatismi maggiori, come spesso accade negli incidenti stradali, tali ossa  possono essere contemporaneamente fratturate interessando zone anatomiche più estese come:

  • la regione orbitaria,
  • le arcate dentarie
  • la regione naso-mascellare
  • la regione frontale
  • tutte le sedi sopra elencate nel caso di “fracassi facciali”

Le cause di frattura delle ossa facciali sono:

  • Incidenti stradali (auto, moto, bici, investimenti)
  • Aggressioni
  • Traumi durante attività sportiva (caduta da cavallo, calcio, basket, boxe, arti marziali ecc)
  • Incidenti domestici
  • Cadute accidentali

La sintomatologia è varia e dipende dal tipo di frattura.

Generalmente osserviamo:

  • Asimmetrie del volto
  • Ecchimosi ed ematomi
  • Epistassi
  • Ferite lacero contuse
  • Disturbi visivi nelle fratture orbitarie e di zigomo (visione doppia –diplopia- per coinvolgimento della muscolatura oculare)
  • Disturbi della sensibilità cutanea (per coinvolgimento del nervo trigemino) sia nelle fratture orbito zigomatiche che nelle fratture mandibolari
  • Alterazione della motilità mandibolare
  • Alterazione dell’occlusione dentale (sia nelle fratture di mandibola che di mascellare e zigomo)

Visita Maxillo Facciale Roma

Il trattamento va effettuato il prima possibile e comunque non oltre i 7-10 giorni per evitare il mal consolidamento dei monconi ossei e soprattutto per non far si che i disturbi funzionali eventualmente presenti permangano in forma stabile.

Il trattamento chirurgico si avvale del posizionamento di micro placche in titanio (o riassorbibili) che una volta ripristinata la normale anatomia servono a far avvenire la corretta guarigione.

Ovviamente le incisioni chirurgiche sono le stesse usate dai chirurghi plastici e non lasciano segni visibili.

La degenza post-operatoria dipende dal tipo di frattura ed il paziente riprende la vita di prima nel giro di poche settimane.