Meningioma sfenocavernoso

Asportazione totale di un meningioma sfenocavernoso

I meningiomi ad origine dalla dura sfenocavernosa pongono difficoltà chirurgiche per il coinvolgimento della carotide e dei suoi rami, del nervo ottico, della fessura orbitaria superiore, e delle strutture del seno cavernoso.

Durante l’asportazione di un meningioma sfenocavernoso particolarmente a rischio è il tratto M1 della arteria cerebrale media e quindi dei rami lenticolostriati che da questa originano.

Presentiamo il caso dell’exeresi radicale un meningioma sfenocevernoso e si discute la tecnica di dissezione della cerebrale media che risultava particolarmente adesa al tumore.

La paziente, femmina 38 anni in seguito ad un episodio critico adversivo sinistro con secondaria generalizzazione, è stata sottoposta ad un esame TC cranio senza mdc presso un altro Ospedale che ha rilevato una voluminosa lesione a livello del seno cavernoso destro.

Successivamente un esame RM encefalo con mdc ha documentato un meningioma sfenocavernoso con diametro massimo di circa 3cm con edema perifocale.

Discussione

I meningiomi sfenocavernosi presentano molteplici rapporti con i vasi della fossa cranica media.

Mentre le afferenze durali di questi meningiomi (ad origine dalle arterie meningea media, del forame rotondo e meningea accessoria, dal tronco meningoipofisario e dai rami dell’arteria oftalmica) possono essere interrotte precocemente durante la fase extradurale dell’intervento, più problematico risulta il rapporto con i rami della carotide interna.

Si presenta il caso dell’exeresi di un meningioma sfenocavernoso in cui il rapporto con l’arteria cerebrale media (ACM) risulta particolarmente evidente.

Previa craniotomia frontotemporale basale con clinoidectomia extradurale è stata esposta la neoplasia e dopo il debulking del meningioma è stata visualizzata la carotide interna e l’aspetto supero-laterale del tratto M1 della ACM caratterizzato dalla presenza di rami afferenti al tumore che sono stati quindi progressivamente isolati, clippati e divisi.

Il coinvolgimento della carotide interna ed in particolare dei suoi rami da parte del tumore rendono difficile la rimozione totale e sicura della lesione.

Il maggior rischio di danno vascolare durante la rimozione di un meningioma sfenocavernoso è a carico del tratto M1 e dei rami lenticolostriati della MCA che può fornire numerosi afferenti al tumore ed essere inglobata da questo.

La dissezione graduale della MCA e l’interruzione progressiva degli afferenti al tumore, è una tecnica sicura per la rimozione totale dei meningiomi sfenocavernosi.

Bibliografia

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Ultimo aggiornamento: gennaio 2002